LA CURA DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI.
La cardiologia si occupa della prevenzione, della diagnosi e del trattamento delle malattie del cuore. Grazie alle terapie farmacologiche, alle procedure interventistiche, alla chirurgia e alla riabilitazione, è possibile migliorare la qualità e l’aspettativa di vita di molti pazienti.
Molte malattie cardiache richiedono cure e controlli nel tempo, anche quando i sintomi si attenuano o scompaiono. Un percorso terapeutico adeguato aiuta a controllarne le manifestazioni, rallentarne l’evoluzione e ridurre il rischio di complicanze.
La prevenzione riveste un ruolo fondamentale: fattori come ipertensione, colesterolo elevato e diabete possono agire per anni senza provocare disturbi evidenti. Individuarli e trattarli precocemente permette di intervenire prima che si manifesti una malattia cardiovascolare.
L’attività cardiologica si concentra quindi su tre obiettivi: riconoscere e correggere i fattori di rischio, diagnosticare tempestivamente le patologie cardiache e accompagnare il paziente con cure appropriate e controlli regolari.
La cardiologia alla CORE
Alla CORE, la valutazione specialistica e gli esami diagnostici si inseriscono in percorsi personalizzati di prevenzione, diagnosi e cura, con particolare attenzione alla continuità assistenziale.
Visita cardiologica ed elettrocardiogramma
La visita cardiologica consente di approfondire sintomi come dolore toracico, affanno, palpitazioni e perdita di coscienza. Comprende una valutazione ecografica mirata del cuore e/o del torace; quando necessario, vengono eseguiti o consigliati ulteriori accertamenti.
Durante la visita viene inoltre valutato il rischio cardiovascolare e vengono fornite indicazioni personalizzate, accompagnate da materiale informativo per aiutare il paziente a comprendere e gestire la propria salute.
Prevenzione cardiovascolare
Il percorso di prevenzione è rivolto a chi presenta fattori di rischio quali ipertensione, colesterolo elevato e diabete. La valutazione del rischio cardiovascolare complessivo permette di definire interventi mirati sullo stile di vita e, quando indicato, una terapia farmacologica.
Nei pazienti a rischio elevato possono essere proposti accertamenti per individuare eventuali segni di aterosclerosi prima della comparsa dei sintomi, come l’ecografia carotidea o la coronaro-TC.
Il percorso comprende informazione, supporto al cambiamento delle abitudini ed eventuale consulenza nutrizionale. I controlli successivi consentono di verificare il raggiungimento degli obiettivi, tra cui il controllo della pressione arteriosa e dei livelli di colesterolo.
Gestione delle malattie cardiache croniche
Per chi ha una cardiopatia già diagnosticata, la continuità delle cure è essenziale. Il percorso si rivolge, tra gli altri, a pazienti con precedenti infarti, bypass o angioplastiche coronariche, scompenso cardiaco, protesi valvolari e aritmie croniche.
La presa in carico comprende visite periodiche, esami strumentali e controlli di laboratorio, programmati in base alla patologia e alle esigenze individuali. L’obiettivo è monitorare la salute del cuore, adeguare le terapie e ridurre il rischio di peggioramento e di nuovi eventi cardiovascolari.
Cardiologia dello sport
Gli sportivi, agonisti e non, possono accedere a esami ecocardiografici di secondo livello, eseguiti con apparecchiature di alta qualità per approfondire la valutazione della struttura e della funzione cardiaca.
Esami strumentali disponibili alla CORE
- Ecocardiografia transtoracica con ecografo di alta fascia.
- Test ergometrico, per valutare la risposta del cuore allo sforzo.
- Elettrocardiogramma a riposo.
- Interpretazione delle registrazioni dei dispositivi personali di monitoraggio del ritmo cardiaco.
CORE offre, quando richiesto, percorsi di assistenza continuativa con controlli cardiologici programmati, valutazione degli esami e confronto diretto con i medici della struttura. Visite e accertamenti vengono definiti in base alle necessità del paziente, per offrire un riferimento vicino e costante anche ai familiari e ai medici curanti.
IL NOSTRO SPECIALISTA.
Il dott. Antonio Di Chiara, specialista in Cardiologia, ha maturato una vasta esperienza nella diagnosi e nel trattamento delle malattie cardiovascolari, ricoprendo incarichi di responsabilità clinica e organizzativa.
Dal 1991 al 2007 ha lavorato presso la Cardiologia dell’Ospedale di Udine, occupandosi inizialmente di prevenzione cardiovascolare, successivamente di emodinamica e infine assumendo la responsabilità dell’Unità Coronarica e della Degenza.
Dal 2008 è Primario della Cardiologia dell’Ospedale di Tolmezzo, dove ha avviato l’attività di impianto e controllo dei pacemaker, introdotto la coronarografia non invasiva mediante TAC e sviluppato la diagnostica ecocardiografica e i percorsi di monitoraggio dei pazienti con cardiopatie. Ha inoltre avviato la riabilitazione cardiologica, svolta dal 2014 al 2020 presso l’Ospedale di Gemona sia in regime ambulatoriale sia di degenza.
Dal 2015 al 2022 è stato anche Primario della Cardiologia dell’Ospedale di San Daniele. Dal 2017 al 2023 ha ricoperto il ruolo di Coordinatore della Rete Cardiologica del Friuli-Venezia Giulia, presso gli organi tecnici dell’Assessorato regionale alla Sanità.
Nel 2023 ha svolto quattro mesi di attività clinica presso il Salam Centre di Emergency, ospedale di cardiochirurgia a Khartoum, in Sudan.
La sua esperienza comprende la presa in carico, dal 2007, di oltre 1.300 pazienti con cardiopatia ischemica, tra cui persone colpite da infarto o sottoposte a bypass e angioplastica, 700 pazienti con malattie o protesi valvolari, oltre 500 con scompenso cardiaco severo, circa 250 con cardiomiopatie e 1.200 con aritmie.
Nello stesso periodo ha eseguito oltre7.000 ecocardiogrammi, 800 impianti o sostituzioni di pacemaker e 5.500 controlli di pacemaker e defibrillatori, anche in telemedicina. Ha inoltre refertato oltre 41.000 elettrocardiogrammi, più di 300 coronaro-TAC, circa 1.300 test ergometrici e circa 1.000 registrazioni ottenute con diversi sistemi di monitoraggio del ritmo cardiaco.




