L'IMPORTANZA DELLA VISITA VASCOLARE.

Le vene varicose degli arti inferiori sono una manifestazione frequente della malattia venosa. Si presentano come vene dilatate e tortuose e possono incidere sia sull’aspetto delle gambe sia sul benessere e sulla qualità di vita.
Colpiscono più frequentemente le donne e sono favorite da diversi fattori, tra cui la predisposizione familiare e le attività professionali che richiedono di rimanere a lungo in piedi.

Pesantezza, gonfiore e vene visibili
 sono tra i motivi più comuni per richiedere una valutazione specialistica. Questi disturbi meritano attenzione: la malattia venosa può progredire e, in alcuni casi, associarsi ad alterazioni della pelle e dei tessuti, tromboflebiti superficiali e ulcere venose.
La 
visita vascolare, integrata dall’ecocolordoppler venoso e, quando indicato, arterioso, permette di valutare la circolazione, definire l’entità del problema e individuare il trattamento più appropriato.
Il percorso di cura viene personalizzato in base al quadro clinico e può comprendere indicazioni sul movimento e sulle abitudini quotidiane, terapia compressiva e trattamenti medici. Quando necessario, lo specialista può proporre procedure chirurgiche o trattamenti come laser endovenoso, scleroterapia ed ecoscleroterapia, scegliendo la soluzione più adatta alle condizioni del paziente.

IL NOSTRO SPECIALISTA.

Il dott. Edy Pablo Lucca, chirurgo vascolare e dirigente medico presso la SOC di Chirurgia Vascolare dell’Ospedale di Udine, è lo specialista di riferimento della CORE per la chirurgia vascolare.
Si occupa di chirurgia d’urgenza e svolge attività privata in ambito angiologico e flebologico. Ha esperienza nel 
trattamento ambulatoriale e mininvasivo delle varici degli arti inferiori e nella cura delle ulcere venose.
Esegue inoltre interventi ambulatoriali di chirurgia cutanea e sottocutanea.

ECO-DOPPLER.

L’ecocolordoppler è un esame ecografico che permette di osservare i vasi sanguigni e valutare il flusso del sangue nelle arterie e nelle vene.
Consente di individuare alterazioni come restringimenti, occlusioni e anomalie dei vasi, contribuendo a definirne l’entità e il significato clinico.
Viene utilizzato per diagnosticare e monitorare patologie venose, come trombosi e tromboflebiti, e malattie arteriose. In base all’indicazione clinica, l’esame può interessare diversi distretti, tra cui i vasi del collo, degli arti e dell’addome, comprese l’aorta e le arterie renali
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TECNICA INDOLORE.

L’ecocolordoppler è un esame non invasivo, generalmente indolore e privo di radiazioni ionizzanti. Consente di approfondire lo stato della circolazione e, quando indicato, di individuare alterazioni vascolari anche in assenza di sintomi.
È utile per la diagnosi delle malattie vascolari, la scelta del trattamento e i controlli nel tempo, anche dopo un intervento. Il suo impiego a scopo preventivo viene valutato dal medico in base alla storia clinica, ai fattori di rischio e alle caratteristiche del paziente.
La qualità dell’indagine dipende da diversi elementi: le condizioni dei tessuti e la visibilità dei vasi, le prestazioni dell’apparecchiatura e l’esperienza dello specialista. Un’esecuzione accurata e una corretta interpretazione dei risultati sono fondamentali per ottenere informazioni utili al percorso di cura.